Quest'area è parte integrante del così detto terzo pilastro, ovvero il nuovo sistema pensionistico nazionale a seguito delle riforme dei Governi Prodi, Dini ed Amato.
Laddove il primo pilastro è rappresentato dalla Previdenza Pubblica (INPS etc), il secondo pilastro è costituito dalla Previdenza Integrativa complementare (polizze pensioni e finanziarie ad esempio).
L'area dei Fondi pensione si divide in due grandi categorie:
- I fondi pensione aperti (F.P.A.)
- I fondi pensione chiusi (F.P.C.)
F.P.A.
Sono quelli gestiti da compagnie di assicurazione ed altri competitors del mercato libero. F.P.C.
Sono gestiti unicamente dai sindacati di categoria.
Qui di seguito tratteremo unicamente dei F.P.A.
Il F.P.A. s'inserisce nel meccanismo della suddivisione tra il sistema retributivo, basato sulle medie retributive per persone occupate alla data del 31.12.1995 che avevano += 18 anni di contributi, ed il sistema misto basato sul sistema di ripartizione per le persone che, alla data indicata, erano occupate ma non avevano raggiunto i 18 anni di contribuzione.
Il terzo pilastro si fonda sul sistema di contribuzione ha forte valenza per quelle persone assunte dopo la data del 01.01.1996 ed è basato solo sui contributi versati, quindi funziona col sistema a capitalizzazione, tipica esperienza e capacità degli assicuratori.
Il F.P.A. prevede la costituzione di una posizione assicurativa individuale, pertanto i contributi versati e le rivalutazioni maturate vengono amministrati singolarmente.
Per far usufruire dei F.P.A. ai propri dipendenti un'azienda deve obbligatoriamente patteggiarne la costituzione e gestione attraverso un contratto integrativo (o sostitutivo) di lavoro interno.
Le aziende che hanno costituito un F.P.A. versano, per le persone occupate prima del 31.12.1995, solo il 2% della quota T.F.R., mentre per le persone occupate dopo tale data versano il 100%.
I F.P.A., infine, differentemente dai F.P.C. presentano la facoltà di scelta tra tre comparti d'investimento: 1. Previdenza garantita, con un rendimento di rivalutazione garantito del 2% composto [composizione del portafoglio orientata prevalentemente verso titoli obbligazionari di enti pubblici (benchmark 100% Jpm Gbi Emu ipotesi di asset allocation)] 2. Previdenza equilibrata [composizione del portafoglio orientata verso titoli obbligazionari di enti pubblici e fino al 50% in titoli azionari (benchmark 60% Jpm Gbi Emu e 40% Msci Europe)]; 3. Previdenza capitalizzata [composizione del portafoglio orientata verso titoli azionari europei ed i titoli obbligazionari europei non potranno superare il 50% dell'attivo (benchmark 80% Msci Europe e 20% Jpm Gbi Emu)].
Nel corso della durata del versamento al F.P.A. il sottoscrittore può cambiare comparto d'investimento, spostandosi in uno qualsiasi dei tre secondo la sua propensione al risparmio o in virtù delle condizioni del mercato.
Nel caso in cui il sottoscrittore cambi datore di lavoro la sua posizione nel F.P.A. è trasferibile presso altro F.P.A. o F.P.C.; ovvero può decidere comunque di rimanervi.
Il sottoscrittore può usufruire delle prestazioni del F.P.A. al raggiungimento dell'età pensionabile e/o al momento dell'eventuale stato di disoccupazione.
Infine i costi del F.P.A. rivestono particolare importanza fiscale a favore sia dell'azienda che del sottoscrittore.